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29 janvier FOR REASON UNKNOWNI pack my case, I check my face.
I look a little bit colder One deep breath, one big step. I've got the rest on my mind, but my heart it don't beat the way it used to.
And my eyes, they don't see you no more. And my lips, they don't kiss the way they used to. And my eyes don't recognize you no more. For reasons unknown. But I'll kill to survive, I've got nothing to hide. Wish I wasn't so shy. Tutto è efficacia e razionalità, niente può stupire. E non è certo il tempo quello che ti invecchia e ti fa morire, ma tu rifiuti di ascoltare ogni segnale che ti può cambiare perchè ti fa paura quello che succederà se poi ti senti uguale. "Il tuo diploma in fallimento è una laurea per reagire". Non è niente, non è per sempre.
Non ti cercherei se non ti avessi trovato; non ti cercherei se non ti possedessi. C'è qualcosa di sbagliato in noi, che ci rende simili.
Ho tutto in testa ma non riesco dirlo. C'è solo menzogna quando cerchiamo di descrivere le nostre menti. Mi sembra che il fiato non basti mai, sembra che non arrivi mai a quello che per me è il fondo del gesto. Vorrei essere soddisfatta, e invece il respiro non è mai soddisfacente. E' sempre corto, a metà, non fa entrare del tutto l'aria. Una sensazione strana, a metà. Strana compulsività.
![]() 13 janvier LUNA"Luna che illumina il mio viso all’improvviso,
e la verità dei miei pensieri vola e poi ti sfiora. Luce sia. Dolce sguardo al mio sorriso resta amica mia anche se il nuovo giorno e già arrivato. Ti respirerò. Ti proteggerò. Sensazione come un'immagine che sta sbiadendo ma che rivivrò riflessa nell'oceano dei miei pensieri. Luna sia, di un ricordo ancora vivo, non andare via anche se sei la causa del rimpianto. Sono sola qui con te a parlare, la tua immagine è laggiù; Luna aiutami, se puoi, a sognare prima che ti porti via. Ogni volta che penso ti ho perso il mio istinto mi dice ti troverò, ogni volta che giro lo sguardo a te. " ![]() "Dipingimi distorto come un angelo anormale che cade.
Offendimi. Se odiare è un crimine il prezzo è uguale e fa male. E vedo te, io e te, niente conta in fondo. Illumina, annulla le paure, oh luna, nulla è uguale. Sarò così onesto come se tu fossi il mare. E vedo te, io e te, niente conta e crolla, crolla. E vedo te, io e te, niente conta in fondo. Iuffa." C'e' la Luna stasera. Mi guarda, ma non mi sorride. Luna contaminata che ubriaca fai il giro introno alla Terra, raccogliendo la tristezza degli uomini. Voglio la Luna. Volevo sentire proprio quelle parole. Deposito ai tuoi piedi questa sera, un soffio di pensieri. Ad uno ad uno cerco di staccarli ma dei pezzetti restano incollati alla mia mente, come una pelle scrostata. A passarci le dita del cuore sento le parti dove la vita ha grattato come carta vetrata. E quando mi vedrai con il rossetto rosso sulle labbra saprai che non potrai più baciarmi, ti lascerei il segno.. E quando mi vedrai con il rossetto sulle labbra saprai che ho un coltello nascosto nel cuore e che se ti avvicinerai lo userò. TRISTEZZA DELLA LUNA (Baudelaire da I fiori del male) "Questa sera la luna sogna più languidamente; come una e sul dorso lucido di molli valanghe morente, si abbandona Quando, nel suo languore ozioso, ella lascia cadere accoglie nel cavo della mano questa pallida lagrima Riflessione serale: è giusto chiedersi il senso etico delle cose? Una sottile linea bianca senza attenzione e via.
7 janvier LA SINFONIA DEI TOPI"Voglio vivere nel sole con il mio miglior vestito.
Voglio vivere nel sole e godere all'infinito tanto non sarò astronauta perchè fluttuo nel tuo vuoto e ho scoperto che è godendo che mi sento più pulita.
E non ho Volontà di un percorso importante dentro il Niente. Scienziatelli musicali studian cornamuse anali all'interno delle proprie ricerche personali producendo disgustosi festival delle interiora dove cercano di insegnarti che a soffrire si migliora. Io non ho Volontà di un percorso importante verso il Niente. Voglio vivere nel sole per sentirmi più pulita. Voglio vivere nel sole, non in questo enorme vuoto e finirla di sentire che mi sto prostituendo perchè faccio ciò che voglio e mi fa sentire meglio nel Niente. E non ho Volontà di un percorso importante dentro il Niente." Gli Afterhours mi capiscono!
E la Verità passi dando spazio alla Ragione. Razionalità. Razionalità. Razionalità. Razionalità. Razionalità.
Sempre più giù.
La mia mediocrità è la mia agilità.
Immergimi nei tuoi perchè, ancora non so le cose che dirò di te, cara prudenza.
Prudenza. Prudenza. Prudenza. Prudenza. Prudenza.
![]() 3 janvier QUELLO CHE NON C'èHo questa foto di pura gioia,
è di un bambino con la sua pistola che spara dritto davanti a se, a quello che non c'è. Ho perso il gusto, non ha sapore quest'alito di angelo che mi lecca il cuore, ma credo di camminare dritto sull'acqua e su quello che non c'è. Arriva l'alba o forse no. A volte ciò che sembra alba non è. Ma so che so camminare dritto sull'acqua e su quello che non c'è. Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo, rivoglio le mie ali nere, il mio mantello.
La chiave della felicità è la disobbedienza in se a quello che non c'è. Perciò io maledico il modo in cui sono fatto, il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco, il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia quello che non c'è. Curo le foglie, saranno forti, se riesco ad ignorare che gli alberi son morti. Ma questo è camminare alto sull'acqua e su quello che non c'è. Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me. Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è. Fottendosi da se, fottendomi da me per quello che non c'è. Mi sveglio e mi rendo conto che forse qualcosa che non va c'è.
Quel non riconoscersi più in quel che si è fatto, non riconoscersi in quel che siamo, o in quel che crediamo di essere.
Fare le cose senza sapere il perchè si fanno, spinti solo dal desiderio di trovare un ripiego per cercare di riempire il vuoto che abbiamo dentro, ma alla fine realizzare che così facendo lo alimentiamo sempre di più. Viviamo per usarci.
Sentirsi viva solo nel dolore, riuscire ad amare solo smettendo di amare.
Fantasmi che vivono col nostro ossigeno, e credere che per liberarsene basti non respirare.
Pensare di stare facendo la cosa giusta e un attimo dopo pensare di stare facendo la cosa sbagliata. Cambiare idea così velocemente in base a pensieri che non ci sono, o che si possono solo percepire.
Schifarsi di quello che si è fatto, non per il fatto in sè, ma perchè quel fatto non ci può appartenere.
Vivere così, andando avanti per una strada che si sta trasformando in un deserto, e chiedersi cosa mi ha fatto diventare arida. Darsi una risposta. E poi chiedersi perchè l'ho permesso. Ma adesso... come rimediare?
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